Il blog “Rue de Charonne”

 

blogruedecharonnefoto

Per un paio d’anni ho scritto un blog, “Rue de Charonne”, su splinder. Era una cosa sperimentale, perchè mi pareva che il blog potesse essere usato in modo sperimentale. Abitavo a Parigi e l’idea era quella di creare un personaggio inventato che aprisse un blog e ci scrivesse delle sue vicissitudini da italiano in Francia. In realtà ho mescolato cose vere e cose false, del tutto inventate: l’autore del blog, Stefano, abitava in Rue de Charonne, mentre io abitavo in Rue Breguet, strade non molto lontane tra loro e tutte e due nell’XI arrondissement; Stefano era implicato in affari poco chiari e si faceva coinvolgere nella piccola delinquenza parigina, mentre io sbarcavo il lunario senza rubare o delinquere ma in modo poco esaltante; Stefano viveva abbastanza ai margini e beveva molto, come quasi tutti i trentenni, i ventenni e anche quelli di altre età a Parigi, mentre io non ho mai bevuto con quella predisposizione noncurante all’alcool; a Stefano accadevano delle cose completamente inventate, non ero io insomma, mentre la descrizione del quartiere dove abitava, dei locali, degli abitanti e persino dei suoi vicini era spesso la pura realtà che mi circondava, con qualche modifica e invenzione… rileggendolo a distanza di anni, trovo subito le differenze con quello che vivevo e le persone che incontravo, ma non credo che chi lo legga, possa distinguere il vero dal falso… che poi era proprio l’intento mio, non di fare un diario, ma una sorta di strano romanzo, quasi un nuovo genere letterario.

Alla fine, è rimasto questo frammento che ha parti di cui sono molto contento… L’idea era di continuare con le vicende di Stefano che si faceva anche degli anni nelle patrie galere transalpine, per poi riemergere ormai come piccolo caid della mala parigina, sempre sfortunato però, certamente ancora innamorato di Parigi, ma divenuto suo malgrado un ladruncolo per incapacità a camparsi in un modo onesto. Quindi Rue de Charonne è stata una sorta di bozza sperimentale incompiuta e lasciata, nemmeno a metà, ma quasi solo all’inizio…

A tratti però, Rue de Charonne è stato anche un diario puro e semplice, con dei post cronachistici… come quello sull’incontro con Isabelle Huppert alla Cinemateque, dove ho solo raccontato la mia giornata… in sostanza era un esperimento anche questo, vedere cosa saltava fuori letterariamente parlando, da un testo scritto, di vario genere… nel caso della Huppert, cosa saltava fuori di valore e di senso letterario dal resoconto di una giornata di proiezione e incontro con l’autore, in questo caso l’interprete di un film… resoconto scritto non in una rivista di cinema, ma nemmeno in un vero e proprio diario personale…

L’interruzione nel blog fu dovuta anche al mio ritorno in Toscana, poco dopo l’ultimo post dell’ottobre 2006… io tornavo a casa mia, mentre Stefano veniva stupidamente beccato durante uno dei suoi primi maldestri tentativi di scasso e processato per direttissima, finiva in galera per vari anni… Nella fantasia, avevo pensato di farlo uscire in occasione della amnistia generale, che il nuovo presidente della Repubblica Francese concede, tradizionalmente… solo che quel pessimo uomo di Sarkozy, dopo essere stato eletto nel 2007, per farsi vedere “grosso” con la racaille, non concedesse l’amnistia… con grande rabbia di Stefano, diventato delinquentello da due soldi ma comunque sempre di sinistra (come me), e quindi costretto a stare in galera per tutti i suoi tre anni di condanna. Ora Sarkozy è sotto processo e se lo condannano, speriamo se la becchi tutta, senza amnistia.

Stefano poi è uscito nel 2008, per buona condotta… da allora vive in un miserando 10 mq ‘delabré’ nella zona pericolosa di Montreuil, dopo essere stato in uno squat di Sant-Ouen i primi tempi dopo la scarcerazione…  e fa quello che facciamo tutti ormai.. si arrangia!

Avevo salvato le poche pagine di Rue de Charonne dalla sparizione, prima che splinder chiudesse, in formato pdf… ma ho appena scoperto che il meraviglioso archive.org, vera biblioteca d’Alessandria di internet, ha registrato anche il mio blog… non ci sono parole per ringraziarli.

https://web.archive.org/web/20111116044835/http://stefanoest.splinder.com/

Ecco quindi il link alla “home” conservata da archive… si può navigare nelle 6 pagine di Rue de Charonne, e dunque tutto lo scritto è visibile… non si possono aprire i singoli post e dunque si sono persi purtroppo i commenti… da qualche parte nei miei dischi esterni ci sono, salvati, anche i singoli post, ma trovarli è il più… in ogni caso, è già molto…

Rispondi

Inserisci i tuoi dati qui sotto o clicca su un'icona per effettuare l'accesso:

Logo di WordPress.com

Stai commentando usando il tuo account WordPress.com. Chiudi sessione /  Modifica )

Google photo

Stai commentando usando il tuo account Google. Chiudi sessione /  Modifica )

Foto Twitter

Stai commentando usando il tuo account Twitter. Chiudi sessione /  Modifica )

Foto di Facebook

Stai commentando usando il tuo account Facebook. Chiudi sessione /  Modifica )

Connessione a %s...